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Tech8 aprile 2026· 6 min di lettura

Vercel vs Cloudflare Pages: l'analisi che ci ha fatto scegliere

Pricing, bandwidth, ISR support, developer experience. Il trade-off tra libertà e velocità di deploy.

Quando abbiamo deciso di riscrivere la piattaforma in Next.js 15, la domanda "dove hostiamo" è durata 3 giorni. Ecco l'analisi che ci ha fatto scegliere.

I tre candidati

Vercel Hobby free, Vercel Pro a €20/mese, Cloudflare Pages free. Escluse fin da subito le alternative esoteriche (Netlify troppo simile a Vercel ma più piccolo, Deno Deploy troppo nicchia, VPS con Docker troppo costoso in tempo di gestione).

Cosa ha vinto (per ora): Vercel Hobby

Setup zero. Push su GitHub → deploy in 60 secondi. Preview URL per ogni branch. Edge runtime funzionante al primo colpo. Analytics base incluse. Costo €0 fino a 100GB banda/mese che, al nostro traffico attuale, è anni di volume.

Perché non Cloudflare Pages

L'adapter @cloudflare/next-on-pages non supporta ancora Next 15.5.15 (max 15.5.2). Avremmo dovuto forzare con --legacy-peer-deps o downgrade. Rischio troppo alto per un progetto fresco. Cloudflare è l'hosting giusto a scala (banda illimitata, global CDN), ma la compatibilità Next è 6 mesi indietro.

Quando cambieremo idea

A 1000+ utenti attivi mensili, quando i 100GB Vercel Hobby iniziano a scricchiolare, migreremo a Cloudflare. Probabilmente entro fine 2026. Per ora: Vercel Hobby + Hetzner FastAPI backend è la combo vincente.

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